Fiuggi · La città
Fiuggi, due modi di abitare il paesaggio
La città si lascia conoscere cambiando quota e ritmo: il centro storico invita a salire tra vicoli e affacci, la parte delle fonti racconta il rapporto con l’acqua e il paesaggio verde. Dedica tempo a entrambe, senza trasformare la visita in una corsa tra punti sulla mappa.

Comincia dal borgo
Scegli il centro storico per una passeggiata fatta di piccole soste. Osserva i passaggi stretti, le facciate in pietra e il modo in cui le case seguono il colle. Piazza Trento e Trieste è un riferimento per orientarti nella parte alta; prima di allontanarti, riconosci il percorso di ritorno. Il piacere della visita sta anche nel fermarsi a guardare: non serve attraversare ogni vicolo per sentirne il carattere.
Scendi verso la città delle fonti
La Fonte Bonifacio VIII e la Fonte Anticolana sono parte della storia di Fiuggi. Qui l’esperienza cambia: viali, alberi e architetture parlano di una città cresciuta attorno all’acqua. Considera separatamente la passeggiata urbana e l’eventuale accesso ai parchi delle fonti, che può dipendere da orari e condizioni di apertura.
Una visita che rispetta il tuo passo
Nel borgo incontri pendenze, gradini e pavimentazioni irregolari. Se viaggi con passeggino o hai esigenze di mobilità, scegli prima le strade da percorrere e chiedi conferma degli accessi: una distanza breve sulla mappa non garantisce un tragitto semplice. Lascia margine per il trasferimento tra città alta e zona delle fonti.
